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Quanto lontano possiamo andare senza perdere le nostre radici?
Chiara Ciccia Romito
Chiara Ciccia Romito, avvocata esperta in diritto delle nuove tecnologie, porterà sul palco una riflessione sul futuro delle PMI italiane tra innovazione, identità e trasformazione digitale. Un talk che esplora il confine tra tradizione e tecnologia, mostrando come sicurezza, dati e consapevolezza siano oggi parte integrante del patrimonio delle imprese. Perché proteggere il proprio heritage significa continuare a evolvere senza perdere ciò che ci rende riconoscibili.

Cosa significa davvero “fare scuola” oggi?
Alda Barbi
Alda Barbi, Dirigente Scolastico del Liceo Fanti di Carpi, porterà sul palco una riflessione sul ruolo dell’educazione como spazio di crescita, unicità e trasformazione. Una visione di scuola dove tradizione e innovazione si incontrano per aiutare ogni studente a trovare il proprio posto nel mondo.

Cosa accade quando la scienza incontra il coraggio di ricominciare?
Heidi Bluemel
Heidi Bluemel porterà sul palco una testimonianza intensa di resilienza, speranza e rinascita, raccontando il suo percorso con la sclerosi multipla e la scelta di affrontare un trattamento rivoluzionario per riprendersi la propria vita. Una storia che ci invita a riflettere sul confine tra possibilità scientifiche e accesso reale alle cure.

Esistono storie che cambiano per sempre il nostro modo di guardare la vita.
Lucas Akoskin
Lucas Akoskin, attore e produttore internazionale, porterà sul palco un racconto profondo sulla presenza, sull’amore e su ciò che davvero ci connette agli altri. Una testimonianza intima e universale che va oltre le parole.

Cosa stiamo lasciando al mondo?
Stefano Ferri
Stefano Ferri, scrittore e giornalista, porterà sul palco una riflessione intensa sul significato di “heritage”: non solo ciò che ereditiamo, ma ciò che scegliamo di lasciare. Un talk sul senso della vita, dell’identità e del lascito che costruiamo ogni giorno.

Dietro ogni grande progresso c’è qualcosa che non vediamo
Valentin Korman
Valentin Korman, ingegnere, inventore e imprenditore con esperienza in progetti legati a NASA e tecnologie avanzate, porterà sul palco una riflessione sul valore nascosto dell’innovazione e sugli strumenti che aprono la strada al futuro.

Come si custodisce una tradizione guardando al futuro?
Giovanna Arcangeli
Giovanna Arcangeli, Tenente dell’Esercito Italiano e Vice Comandante di Compagnia Allievi presso l’Accademia Militare di Modena, porterà sul palco una riflessione sul valore della formazione, della leadership e dell’eredità culturale come strumenti per affrontare il cambiamento. Una storia di disciplina, identità e visione.

Cosa significa attraversare la propria identità attraverso l’arte?
Martina Stella
Martina Stella, attrice tra cinema, teatro e produzioni internazionali, porterà sul palco un racconto sul percorso artistico come trasformazione continua, tra ruoli, mondi e visioni diverse. Una riflessione sulla capacità del cinema di raccontare non solo storie, ma evoluzioni personali.

Come nasce una scoperta che cambia il modo in cui comprendiamo il corpo umano?
Federica Pellati
Federica Pellati, Professoressa di Chimica Farmaceutica presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, porterà sul palco un viaggio nella ricerca sui cannabinoidi e sul sistema endocannabinoide, tra scienza, innovazione e potenziale terapeutico. Una storia che unisce conoscenza scientifica e impatto sulla vita delle persone.

Cosa significa davvero ereditare una cultura?
Clara Francesca Pagone
Francesca Clara Pagone, assieme al padre Tony Pagone, porterà sul palco una conversazione intensa e contemporanea sull’identità italiana nella diaspora, tra memoria, appartenenza e trasformazione. Un dialogo tra generazioni che attraversa lingua, migrazione, orgoglio culturale e contraddizioni storiche, mostrando come l’eredità non sia qualcosa di statico, ma una storia che continua a reinventarsi. Perché il passato non si conserva immobile: vive nelle persone, nelle relazioni e nelle nuove forme che scegliamo di creare.

Quanto lontano possiamo andare senza perdere le nostre radici?
Luca Marchini
Luca Marchini porterà sul palco una riflessione intensa sul rapporto tra tradizione, identità e cambiamento, partendo da ciò che il cibo racconta di noi. Un viaggio tra memoria, cultura e contaminazione, dove anche il gesto più semplice può custodire secoli di storia e trasformarsi in qualcosa di nuovo. Perché conoscere davvero le proprie origini non significa restare fermi, ma trovare il coraggio di evolvere.

Cosa accade quando l’arte diventa un modo per riscoprire sé stessi?
Debora Guetta
Debora Medici-Guetta, fotografa e artista visiva italiana tra Los Angeles e l’Italia, porterà sul palco una riflessione sul potere trasformativo dell’arte e sull’identità come spazio in continua evoluzione. Attraverso fotografia, collage e narrazione visiva, il suo lavoro intreccia emozioni, memoria e vita contemporanea, creando immagini che vanno oltre ciò che vediamo. Un invito a guardare l’arte non solo come espressione estetica, ma come dialogo, trasformazione e possibilità di connessione.

Come si trasforma una crisi in un’opportunità di crescita?
Angelica Ferri Personali
Angelica Ferri Personali, Dottore Commercialista, Revisore Contabile e imprenditrice, sarà protagonista di una conversazione sul valore dell’adattamento, della visione strategica e della capacità di ripartire. Attraverso il racconto della sua esperienza tra consulenza, formazione e rilancio dell’attività di famiglia dopo il sisma del 2012, emergerà una riflessione concreta sul rapporto tra impresa, cambiamento e resilienza. Un dialogo autentico sul coraggio di evolvere senza perdere le proprie radici.

L’intelligenza artificiale ci sostituirà o ci aiuterà a diventare più umani?
Gionata Tedeschi
Gionata Tedeschi, innovation strategist, imprenditore e autore di AI Rigenerativa, porterà sul palco una riflessione sul rapporto tra tecnologia, libertà e futuro. Un talk che va oltre la narrazione dell’AI come minaccia o miracolo, per esplorare una domanda più profonda: come possiamo usare l’innovazione per ampliare il pensiero umano invece che delegarlo? Perché il futuro non dipenderà dagli algoritmi, ma dalla qualità delle scelte che sapremo compiere.

Conosciamo davvero l’inno che cantiamo?
Michele D’Andrea
Michele D’Andrea, storico ed esperto di araldica, cerimoniale e musica del Risorgimento, porterà sul palco un viaggio sorprendente dentro Il Canto degli Italiani. Con ironia e passione, ci guiderà alla scoperta del significato autentico del nostro inno nazionale: non una semplice “marcetta”, ma un’opera intensa e teatrale che racconta il desiderio di libertà di un intero popolo. Perché a volte il patrimonio culturale più importante è proprio quello che pensiamo di conoscere già.

Come si innova senza tradire la propria storia?
Claudio Stefani
Claudio Stefani, CEO di Acetaia Giusti, porterà sul palco una riflessione sul valore dell’“heritage contemporaneo”: la capacità di custodire una traditione secolare rendendola viva, attuale e globale. Un talk sul dualismo tra passato e futuro, artigianalità e innovazione, identità e cambiamento. Perché ciò che oggi chiamiamo tradizione, un tempo era innovazione. E continuare a evolvere può essere il modo più autentico per preservare ciò che siamo.

Come possiamo usare l’AI senza perdere il controllo del futuro?
Stefano Martinotti
Stefano Martinotti, technology strategist con oltre trent’anni di esperienza internazionale tra innovazione, trasformazione digitale e AI, porterà sul palco una visione concreta sulle opportunità e le sfide dell’intelligenza artificiale generativa. Dalle grandi aziende alle startup, il suo percorso attraversa tecnologie, culture e mercati diversi, con una domanda al centro: come trasformare l’innovazione in uno strumento capace di amplificare il potenziale umano? Perché il vero cambiamento tecnologico non riguarda solo le macchine, ma il modo in cui scegliamo di evolvere.

Cosa può raccontarci un luogo che custodisce 400 anni di storia?
Vittorio Lugli
Vittorio Lugli, avvocato e Presidente della Fondazione Collegio San Carlo di Modena, porterà sul palco un viaggio tra memoria, cultura e trasformazione attraverso la storia del Collegio. Da antico Collegio dei Nobili a spazio contemporaneo di idee, incontri e formazione, il San Carlo diventa il simbolo di un heritage che continua a evolvere senza perdere la propria identità. Un racconto tra passato e futuro, fatto di persone, visioni e libertà.

La musica sarà parte del viaggio.
Marco Baroni
Sul palco di TEDxModena salirà anche Marco Baroni, special musical guest di questa edizione, con una performance live pensata per accompagnare il pubblico in un’esperienza ancora più intensa ed emozionale. Perché alcune idee non si ascoltano soltanto. Si sentono.
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